febbraio 5th, 2010
Ho sentito Delicq dal vivo solo una volta, a Genova alla Sala Chiamata, vicino alla Lanterna. Era il 2003 o il 2005, non ricordo più. Ricordo però che rimasi incredulo per la quantità di gente che c’era: non ero mai stato ad una festa di danze popolari e non riuscivo a credere ai miei occhi. E alle mie orecchie: quella sera ho ballato tantissimo e ho scoperto il potere che la danza ha di accendere i cuori. Ero commosso.
E se a distanza di anni, con la danza ho incontrato mia moglie, un pochino forse lo devo anche alla musica di Stephan Delicq, e gliene sono grato.
Tags: danza, danze popolari, Delicq, Genova, Stéphan, Stéphan Delicq
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febbraio 4th, 2010

Infine ieri sera è morto Stéphan Delicq, la notizia si sta diffondendo sulle mailing list e su facebook.
Grazie per averci fatto piangere, sognare e amare la vita.
Tags: Delicq, morte, Stéphan, Stéphan Delicq
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febbraio 4th, 2010

C’è qualche genovese che si unisce a noi, o che permette a noi di unirci? Lo scrivo perché, a proposito di scelte di vita, Daniela ed io abbiamo appena iniziato a fare il bilancio di giustizia e ci piacerebbe condividere questa esperienza con altre famiglie!
Per saperne di più vi invito a leggere anche questo articolo introduttivo di don Gianni Fazzini.
Tags: bilancio, famiglia, giustizia
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gennaio 30th, 2010
It took me a while before I could install the Samsung ML 3051 ND on my new Ubuntu 9.10 Linux box.
Here’s the procedure:
- System->Administration->Printing
- Add a new printer
- choose “others” (parallel or serial port and network options like CUPS, IPP, SAMBA won’t work, )
- insert the printers URI this way http://x.x.x.x:631 where x.x.x.x is the IP address assigned to the printer (yes, you have to know it)
- Go on and choose make and model from given options
- choose the suggested one.
That’s it, it works
There might be also other working solutions, but this is the first one that worked for me and I’m happy with it
Tags: installation, linux, network printer, printer, Samsung, Ubuntu
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gennaio 29th, 2010

Urban Activism fornisce spunti preziosi per chi vuole agire per migliorare l’ambiente urbano, e propone concetti simili al ciclo-attivismo e al guerrilla gardening.
Interessanti anche lo studio REBAR e le CCA Actions.
Segnalo anche i siti correlati, secondo google.
A questo punto bisogna solo trovare qualche impavido compagno carbonaro…e buon divertimento!
Trovato grazie a questo post di Alice sul blog del GAStone.
Tags: attivismo, attivismo urbano, città
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gennaio 28th, 2010

Sabato 30 (e domenica 31, a Ventimiglia) c’è l’inaugurazione ufficiale di Banca Etica in Liguria!
Ecco il programma degli eventi nelle quattro province liguri: Read the rest of this entry »
Tags: Banca Etica, Genova, Imperia, inaugurazione, La Spezia, Liguria, Savona
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dicembre 24th, 2009
Sono molto felice: è la prima volta che arrivo al Natale senza stress! Ci sono tutti i presupposti perché le feste siano serene, augurio che faccio a tutti, di cuore.
E vorrei raccontarvi come è successo, non con la pretesa di insegnare, ma solo per dare qualche spunto
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Tags: consumismo, Genova, sostenibilità, stili di vita, vita
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dicembre 3rd, 2009

Paola mi ricorda che il problema principale delle centrali nucleari non è la sicurezza. Sono irrisolte la questione del costo e della scarsità del carburante, e la gestione delle scorie.
Su quest’ultimo punto, vale la pena ricordare che al giorno d’oggi non possediamo una tecnologia in grado di risolvere definitivamente il problema delle scorie radioattive, a questo proposito rileggetevi l’articolo del Prof. Tartaglia (che avevo già pubblicato qui).
Tags: Angelo Tartaglia, energia, nucleare, radioattive, scorie, scorie radioattive
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novembre 26th, 2009

Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
Oggi quell ‘impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E’ facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all’intervento dello Stato.
La vendita di quei beni significherà una cosa soltanto: che lo Stato si arrende di fronte alle difficoltà del loro pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge. E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni.
Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l’emendamento sulla vendita dei beni confiscati.
Si rafforzi, piuttosto, l’azione di chi indaga per individuare le ricchezze dei clan. S’introducano norme che facilitano il riutilizzo sociale dei beni e venga data concreta attuazione alla norma che stabilisce la confisca di beni ai corrotti. E vengano destinate innanzitutto ai familiari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia i soldi e le risorse finanziarie sottratte alle mafie. Ma non vendiamo quei beni confiscati che rappresentano il segno del riscatto di un’Italia civile, onesta e coraggiosa. Perché quei beni sono davvero tutti “cosa nostra”
don Luigi Ciotti
presidente di Libera e Gruppo Abele
Per firmare l’appello clicca qui o vai su www.libera.it
(dalla newsletter della Bottega Solidale)
Tags: antimafia, don Ciotti, leggi, Libera, mafia
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novembre 17th, 2009
Partecipattiva organizza un convegno sulle buone pratiche di amministrazione, per imparare dagli esempi di eccellenza!

L’appuntamento è sabato 21 novembre, dalle 9:30 alle 17:00, all’hotel Monte Rosa, Via Mons. Marinetti 6, a Chiavari, GE.
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Tags: amministrazione, Chiavari, Chieri, Costigliole d'Asti, politiche familiari, raccolta differenziata
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