I treni passano, a volte li prendo prendo, a volte li perdo.
A volte arrivare puntuale mi piace ma di solito devo fare uno sforzo: spesso me la cavo facendo le cose di fretta ma ogni tanto devo rinunciare a qualcosa. Non sempre sono disposto a farlo e questo sforzo mi diventa insopportabile.
Qualche volta perdere un treno mi dà un sottile piacere, guadagno un po’ di indipendenza, oltre che un po’ di tempo.
Anche il punto di vista è importante: spesso mi arrabbiavo, ma ha senso che un treno si fermi per aspettare qualcuno? Sono i miei orari a non essere adatti, quelli delle ferrovie sono a posto.
E comunque, tutte le volte che perdo un treno, prima o poi ne trovo un altro. La fretta di partire mi fa spendere di più oppure mi costringe a prenderne uno brutto ma, se aspetto (con un po’ di attenzione), trovo sempre il treno migliore. E qualche volta, dopo aver atteso sufficientemente a lungo, è ripassato anche lo stesso treno che avevo perso.
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Tags: attesa, indipendenza, metafora, occasioni
