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La (p)arte che mi manca

11 mar

La vergine delle rocceArte e sensibilità: Dalmazio mi dedica addirittura un post in risposta ad un commento.

Sono da sempre affascinato dall’Arte, è così lontana da me. Intuisco il bello ma forse non lo so apprezzare fino in fondo. Sono da sempre incuriosito e affascinato da chi la comprende ed ha l’abilità di esprimerla.

Non penso affatto che l’Arte sia frutto dell’estro, della passione e basta; ci credo – o almeno mi sembra plausibile – che richieda impegno, tecnica, progettualità, altrimenti sarebbe avvilente! Il punto è un altro, è che sento di aver ricevuto carte diverse, o di aver sviluppato una sensibilità diversa. Non che sia insoddisfatto delle mie capacità, anzi, è solo che adesso faccio un po’ fatica a tornare indietro. Un po’ come nella danza, mi serve molto esercizio perché riesca a lasciarmi andare. Ma quando trovo persone che hanno la pazienza di incoraggiarmi invece che di giudicarmi qualcosa cambia.

A conti fatti sono un grandissimo ignorante: il meglio che riesca a fare è partire dal basso, con un po’ di umiltà e cercando di non avere pregiudizi :-p

 
3 Comments

Posted in cultura, me

 

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  1. Elena

    11 marzo 2008 at 17:00

    Io credo che si debba fare una distinzione tra l’esecuzione dell’opera d’arte, che richiede (o almeno nella maggior parte dei caso lo fa) logica e capacità, e ciò che l’arte trasmette a chi si rapporta con essa: in questo secondo caso, a mio parere, non è importante essere in grado di esprimere l’arte per poterla apprezzare.
    L’arte che a me piace è quella che mi emoziona e, anche se non sempre sono in grado di comprendere tutti i reconditi significati che l’opera può trasmettermi, ne rimango ugualmente appagata.
    Come quando ascolti buona musica anche senza saper suonare.

     
  2. tiziana

    11 marzo 2008 at 17:32

    “La pop art è un modo di amare le cose.” (Andy Warhol)
    ;O)

     
  3. Dalmazio

    11 marzo 2008 at 19:48

    Il discorso sarebbe lungo e di certo è complesso, anche se poi, a “ben guardare” è di una semplicità disarmante.
    Quello che mi premeva dire è questo:
    Non credo affatto che l’Arte sia “così lontana” nè da Kr1zz nè da nessun altro, quella che invece è distante non è Arte ma qualcos’altro.
    Giustamente Elena dice che chi “riceve” ( odio la parola “fruitore” ) l’Arte, chi ne gode insomma, non ha bisogno di “logica” ma di “mente e cuore”aperti.
    Infatti non è necessario fare Arte per poterla apprezzare.
    Io che personalmente non ho alcun orecchio musicale, alcuna predisposizione al suonare “godo” infinitamente nell’ascoltare ottima musica eseguita (questa sì ) da chi sa farlo.
    Ma qui apriremmo un altro argomento a me caro che è la “competenza”… ve lo risparmio, oggi sono buono ^^).
    Sulla “pop art” non mi aggiungo perchè vuol dire troppe cose, dovremmo analizzare un fenomeno che artisticamente è valido in alcuni punti e meno in altri e ci vorrà ancora qualche tempo.
    Quanto ai gusti invece, sono gusti…^^D)