
“Ti amo per quello che sei“: se sento ancora una frase del genere rispondo con una testata.
Sarebbe pulp, provate a immaginarlo: ci guardiamo romanticamente negli occhi, in silenzio. Lei mi dice così e io sorrido, angelico. Poi senza preavviso le dò una testata secca sul naso, la lascio lì sanguinante e me ne vado spensierato.
Vi innamorate dei sognatori, dei romantici, dei passionali, come no.
Poi fate le peggio cose – ma proprio di tutto! – per pigliarvi l’affermato professionista. “È arido”, dicevate fino a ieri, d’improvviso però vi accorgete di quante sfighe gli sono capitate nella vita, poverino. L’importante è che ora abbia il grano e la posizione, opportuniste che non siete altro.
Cut the bullshit: è da lui che volete farvi ingraiare!
Delle automobili non vi interessava nulla, eravate quelle intellettuali, vero? Ora notate che ha comprato l’auto nuova e sapete esattamente marca, modello, cilindrata e pressione delle gomme. Pronte, mettete in funzione l’attrattore gravitazionale che avete in mezzo alle gambe e lo attirate a voi. Di solito lo incastrate ma a volte vi tromba e basta. A quel punto, se è affermato a sufficienza vi innamorate, altrimenti è solo un altro maschio egoista. Quello che bisogna riconoscervi è che prima o poi diventate oneste e lo ammettete candidamente. Disarmante, ancora in questi giorni ho avuto alcune rivelazioni da pelle d’oca.
Quindi, carissima Luana, fai poco l’indignata, perché noi saremo delle bestie ma non siamo subdoli. E vedi di trattare bene il buon Dario!
…e non ho ancora finito! :-p
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