perché mi fa stare bene :-) – luglio 12th, 2008

Scrivo perché mi fa sentire bene. Non sono impazzito (comunque non tutto assieme), è che mi scarica. C’è chi sceglie altre vie, anche violente, io scrivo. Non credo che aprirei mai il fuoco sulla folla ma nel dubbio, quando mi girano, preferisco buttare giù un po’ di boiate, e mi sento subito meglio, quindi non vi preoccupate.

La scrittura è un antidepressivo eccezionale, lo consiglierei a chiunque :-)

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7 Comments
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7 Responses to “perché mi fa stare bene :-)”

  1. Dalmazio scrive:

    Concordo.
    La scrittura, come qualunque altra forma di espressione, sia la musica sia la pittura, il teatro, la danza è un eccellente “antidepressivo”, non è infatti un caso s vengono tutte usate anche in forma “terapeutica”.

  2. Anonimo scrive:

    concordo ma solo in parte, la scrittura è si un ottimo antidepressivo ma anche lo sfogo ha un limite e come in tutte le cose la mia libertà finisce quando limita quella di qualcun’altro o quando lo ferisce deliberatamente senza dargli la possibilità di replicare alle sentenze che può sentirsi tirate addosso. Il gioco è bello quando è ad armi pari… non credi? In alternativa c’è sempre il buon vecchio diario cartaceo tenuto gelosamente nel proprio cassetto, lì anche la correttezza può venire momentaneamente meno. Ogni mezzo espressivo daltronde ha la sua “etichetta”.

  3. Dalmazio scrive:

    No non concordo, mio buon anonimo.
    Sono stannco di questi atteggiamenti buonistici e “politically correct”.
    Scrivo, dico e liberamente mi arrogo il diritto di dire e scrivere il mio pensiero, e non mi interessa della presunta libertà di un altro, è libero anch’egli di replicare con la mia stessa forza e irruenza, semprechè ne abbia la stoffa, beninteso.
    E perchè il gioco dovrebbe essere ad armi pari?
    La vita non è ad armi pari, la vita è fatta di chi è ben armato e di chi non essendolo cerca di esserlo, la vita è fatta di guerrieri che si affrontano a viso scoperto e purtroppo di cecchini ( i più 9 che colpiscono alle spalle.
    La vita è un gioco crudele, non una partita di calcetto.

  4. Anonimo scrive:

    Mai discutere con un cretino. Gli altri potrebbero non accorgersi della differenza – Arthur Bloch

    “Mai discutere con un cretino: prima ti porta al suo livello e poi ti batte in esperienza…”

    faccio tesoro e vado a giocare a calcetto

  5. Dalmazio scrive:

    Bravo, Meglio tu vada a giocare a calcetto.

  6. kr1zz scrive:

    Questa considerazione delle armi pari mi sembra fuori luogo perché non è di una sfida che stavo scrivendo: le sfide mi piace combatterle ad armi pari. Quando invece mi girano e ho voglia di scaricare tensione, tristezza, rabbia o rimpianto è una cosa diversa e può darsi che mi vada di restituire un po’ della merda che mi è stata buttata addosso. Scusa, m’è scappato di dirlo in francese :-P
    Poi chiunque può aprire un blog e da lì sentenziare sull’universo mondo quello che vuole.
    @Anonimo: usa un nome, anche un nick, così sappiamo come chiamarti :-)

  7. daniela scrive:

    Concordo e condivido la sensazione di krizz e anche quella di dalmazio. Trovo poi leggermente fastidioso il commento di anonimo.
    Forse ha letto male o ha ricevuto una lettera personale spiacevole e ha scritto sull’onda. comunque l’ho trovato maleducato e acido. cambia la marca dello shampoo caro anonimo, questo ti fa male.
    quanto alla danza, la scrittura e la lettura…..come farne a meno…..e la musica, naturalmente, e i miei animali.
    questo è un blog? universo sconosciuto….carino però.

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