Semplice e genuina, ecco com’è stata la festa di sabato, ad Alpe di Gorreto. C’erano ben tre fisarmonicisti (Daniele Scurati, Stefano Mantovani, Laura Massobrio) e altrettanti pifferai (Stefano Valla, Giuliano Merialdo, Michele Ravera) che andavano in giro per il paese, con la gente dietro, e in ogni cortile o cantina dove si fermavano c’era da bere e da mangiare. Ho messo qualche altra foto qui.
È stato bello vedere tanti giovani ballare e cantare, quasi non ci credevamo. Naturalmente noi non siamo stati da meno e abbiamo approfittato di ogni occasione e minimo spazio
La sera abbiamo avuto un’altra sorpresa perché gli amici che ci hanno raggiunto, pur senza aver mai ballato si sono lanciati subito senza alcuna remora. È questo lo spirito giusto per le danze popolari
I musicisti sono stati veramente alla mano, in particolare Stefano è stato caro perché ci ha dato due dritte e mi ha corretto un errore che facevo. Adesso dobbiamo cercare la prossima occasione per allenarci
PS
Ho fatto alcuni video ma l’upload è lungo, conto di pubblicarli nei prossimi giorni, tornate a trovarmi…
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pippo di monza
27 dicembre 2008 at 02:02
ciao sono pippo di monza
il pas d’ete l’ho visto fare ma non c’e’ un video
come si fa? la mia fisarmonica l’ha gia imparato ma i miei piedi no….
se hai qualche piccola spiegazione
l’ha suonato la curenta alternatra due anni fa a suisio
zona milano ma l’ha ballato solo una maestra…..
e noi? poveri principianti….a bocca aperta…
dammi qualche dritta video spiegazione o sito…
se puoi… grazie e buon anno 2009 danzereccio..
pippo di monza
magari ci troveremo a ballare.. vialfre rivalta o a biella spesso in piemonte ci vengo….
pensa che ho dei video di cascina giaione deo 1990..
con le prime vhs-c ma spero ci sentiremo… ciao
kr1zz
5 gennaio 2009 at 16:43
Ciao Pippo, io ho un po’ imparato a farlo, anche se ogni tanto mi inceppo…magari se riusciamo con Daniela potremmo provare a buttare giù uno schema (ma può darsi che se ne trovino già in giro sul web…)
Ti segnalo intanto il post che avevo scritto sul pas d’eté, in cui trovi qualche link interessante.
Se non ci sentiamo ci becchiamo ai prossimi festival
Michele Ravera
13 marzo 2009 at 11:34
La festa di Alpe il 23 Agosto come quella di Belnome (data fissa il 14 Agosto) sono 2 feste molto simili perchè sentite dalla popolazione anche giovane e questo favorisce sicuramente un clima spontaneo di ospitalità, amicizia ed allegria direi oggi molto rari da trovare.
consiglio l’iscrizione alla mailinglist del sito http://www.appennino4p.it che aggiorna costantemente su feste ed eventi legati al territorio; inoltre so che presso il circolo ArciBellezza di milano vanno spesso Valla e Scurati a suonare tenendo anche stage di danza appenninica http://www.vallascurati.it
Ringrazio chi ha aperto questa pagina, ciao!
kr1zz
13 marzo 2009 at 16:01
Ciao Michele e grazie del commento, credo che ci siamo già incontrati qualche volta…forse eri venuto anche a Genova in Via Bobbio?
E comunque hai descritto proprio bene il clima che si sentiva, di festa e di accoglienza genuina