Scegliere correttamente le scarpe da corsa è importante per evitare traumi, per riuscirci bisogna conoscere le proprie caratteristiche, quelle del tipo di corsa che si intende fare e i tipi di scarpe che esistono.
In questo post riassumo i consigli che ho ricevuto dai corridori seri e quelli che ho letto in giro per il web.
Quanto pesi?
Considerati leggero sotto i 70kg.
Quanto corri?
Se corri pochi km alla settimana non hai grandi problemi e puoi scegliere con più leggerezza, se hai intenzione di fare distanze più lunghe e di uscire più di 3-4 volte la settimana probabilmente avrai bisogno di più ammortizzazione e soprattutto varrà la pena di dedicare un po’ di tempo in più alla scelta delle scarpe.
A che velocità corri?
Se sei veloce puoi scegliere una scarpa più leggera e quindi meno ammortizzata, altrimenti opta per un po’ di ammortizzazione in più. Ora non ricordo i tempi di riferimento al chilometro, comunque io sono considerato molto lento!
Tipi di appoggio
L’appoggio normale o neutro del piede avviene in più fasi: la parte esterna del tallone è la prima a prendere contatto col suolo, dopodiché il piede effettua una piccola rotazione verso l’interno, chiamata pronazione, che porta il resto del tallone a contatto col suolo. La pronazione è normale e serve ad ammortizzare il passo. In seguito appoggiamo la parte centrale e poi quella anteriore del piede, ed è proprio con l’avampiede e con le dita che si spinge in avanti. Questo tipo di appoggio è quello che usiamo quando corriamo lunghe distanze.
Se il movimento di pronazione è esagerato si parla appunto di pronatore o iperpronatore; viceversa se è troppo poco si parla di ipopronatore o supinatore o piede rigido o appoggio in inversione, questa tipologia di corridore però è molto rara. I pronatori hanno bisogno di scarpe con supporto o rigide, che sono invece da evitare come la peste dai supinatori, per i quali non esistono scarpe specifiche.
E tu come appoggi?
Per una diagnosi del tipo di appoggio ci vuole uno specialista, però ai fini pratici puoi adottare qualche tecnica empirica:
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le scarpe usate
le scarpe usate, magari usate per almeno 500km, ci dicono molto del modo in cui appoggiamo. Appoggiale su una superficie rigida: se si inclinano verso l’interno probabilmente sei un iperpronatore, se si inclinano verso l’esterno potresti essere un supinatore, se non si inclinano probabilmente l’appoggio è neutro. Capovolgi le scarpe e osserva l’usura della suola, vale lo stesso ragionamento: se sono consumate all’esterno tendi ad essere un supinatore, all’interno pronatore, in maniera uniforme appoggio neutro…attenzione però perché questa osservazione è ingannevole, anzi è normalissimo che l’esterno del tallone si consumi. Per un’ulteriore conferma conviene guardare anche la soletta/talloniera e vedere se e da che lato è schiacciata.
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la forma del piede
il piede è un po’ arcuato, se lo è molto probabilmente sei un supinatore (o ipopronatore), se il piede è piatto probabilmente sei un iperpronatore.
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il test dell’orma
quest’ultimo test si fa con un sacchetto di carta o un foglio un po’ spesso: bagnati il piede, appoggialo sul foglio e poi guarda l’orma. Se avampiede e tallone sono uniti da una striscia sottile l’appoggio probabilmente è neutro, se sono separati sei probabilmente un supinatore, se sono uniti e l’impronta è “grassa” allora proabilmente sei un iperpronatore.
Tipi di scarpe
C’è una classificazione convenzionale delle scarpe:
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A1 – superleggere
poco ammortizzate, sono adatte alle gare brevi di atleti leggeri e molto veloci; i podisti pesanti, i pronatori e i lenti devono evitarle; non sono adatte neppure in allenamento;
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A2 – intermedie
peso all’incirca tra i 250g e i 290g, adatte ad atleti veloci e/o leggeri anche per allenamento, i podisti pesanti e/o lenti possono usarle come scarpe da allenamento;
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A3 – massimo ammortizzamento
più pesanti, sono usate dalla maggior parte dei podisti in allenamento; sono adatte ai lenti, ai pesanti, a chi ha un appoggio neutro o in inversione;
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A4 – stabili
scarpe adatte ai pronatori, tipicamente sono più pesanti perché più rinforzate. I neutri e i supinatori devono evitarle.
Ci sono anche altre categorie: le scarpe da sterrato (trail running), quelle da pista, ecc… ma esulano un po’, vi rimando alla lettura di ulteriori dettagli.
Nel negozio
Arrivaci con le unghie tagliate e porta con te un paio di scarpe usate per almeno 500km e le calze che usi per correre e sperare che ci sia del personale competente: le scarpe che usavo prima le ho comprate da un maratoneta che con uno sguardo mi ha detto peso, altezza e tipo di appoggio! E li ha azzeccati!
Quando ti suggeriscono un paio di scarpe piegale: se si piegano verso la punta vanno bene, se si piegano a metà lascia perdere. Puoi torcerle per verificare se sono abbastanza rigide per te.
Provale per capire la tua taglia: se tra le dita e la punta della scarpa non c’è abbastanza spazio rischi di scontrarci e alla lunga farti venire le unghie nere o addirittura perderle! Le scarpe devono essere abbastanza grandi da permettere un po’ di movimento ma non troppo da farti ballare il piede; un metodo è quello di calzare la scarpa senza stringere i lacci e infilare un dito dietro il tallone: deve entrare agevolmente ma non essere troppo libero di muoversi. Un altro è quello di appoggiare il peso sull’avampiede e simulare la fase di spinta: non devi toccare la punta della scarpa con le dita.
I piedi sono diversi perciò prova entrambe le scarpe, e cerca di camminarci e/o correrci dentro.
Per ora è tutto ma tornate a leggere perché voglio pubblicare un articolo sulle cose da fare dopo l’acquisto ed un altro con alcuni link utili. A presto e buona corsa!
Nota: nonostante le principali marche producano anche scarpe da donna, pare che spesso queste siano costruite con materiali più scadenti perché, statisticamente, le donne pesano e corrono di meno. Ragazze informatevi bene ma nel dubbio comprate scarpe da uomo.
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scarpe da corsa: cosa fare dopo l’acquisto
12 settembre 2008 at 00:41
[...] basta scegliere le scarpe da corsa, non abbiamo ancora [...]
BestKevin
24 settembre 2008 at 18:21
Oggi sono andato in un negozio Sportler per comperarmi un paio di scarpe da tennis, e c’e’ tutto un servizio per i runner: in sostanza c’e’ un tapis rulant su cui immagino ti facciano correre per poi analizzare lo stile di corsa, il modo in cui appoggi i piedi, consigli per migliorare, per l’allenamento ed ovviamente come scegliere la scarpa adatta.
kr1zz
10 febbraio 2012 at 11:59
Alcuni miei amici hanno comprato scarpe su misura in questo modo: mi sembra che siano rimasti tutti soddisfatti…
kr1zz
25 settembre 2008 at 10:37
Moooolto interessante, grazie della segnalazione!
L’unica pecca è che non è chiaro dove siano le filiali…c’è scritto “filiali” ma non è un link :p
Comunque si possono contattare…
BestKevin
27 settembre 2008 at 14:01
Eheh
che sciocchi
comunque in alto in alto (proprio sul bordo superiore) c’e’ una combo con scritto “filiali” in cui puoi scegliere
Ah, se hai intenzione di fare acquisti dimmelo, ti mando una tessera che ti da diritto ad uno sconto del 10%
kr1zz
28 settembre 2008 at 17:43
Già, visto, che stupido :-p
E comunque ho visto che non hanno una sede in Liguria e a meno dubito che non ne aprano una temo che non andrò a comprarci…ma grazie lo stesso dell’offerta
Riccardo
25 gennaio 2010 at 04:01
Ciao a tutti sono Riccardo sono alto 1.90 e peso 90kg ho ripreso a correre dopo una pausa di circa 10 anni.
Dopo aver letto il vostro interessante articolo vado in un negozio di Torino specializzato dopo aver verificato su tappeto da corsa la mia pronazione mi consigliano alcuni tipi di scarpe tra cui le asics gel kayano 14 che acquisto, provandole l’indomani mi è sorto un problema inizialmente mi duole il polpaccio sx e verso il 7° km inizia a darmi fastidio la pianta del piede nella parte centrale per intenderci dove si da la spinta per il passo non mi succedeva con le scarpe vecchie che erano delle nike non da corsa ma da passeggio. help accetto consigli grazie mille
Massimo
16 febbraio 2010 at 12:17
Ciao Riccardo, hai provato a chiedere al negozio dove le hai prese? Magari te le sostituiscono…. in fondo sono stati loro a consigliartele!
Francesco Vaiano
20 febbraio 2010 at 11:55
Anche a Roreto di Cherasco in provincia di Cuneo c’è un negozio di articoli sportivi che fa questo tipo di prove di corsa sul tapis roulant, si chiama Garesio Sport…. Se andate dovete chiedere di Francesco!
Correre? Ok, ma prima vediamo che scarpe hai « Light Fists, Heavy Punches
30 gennaio 2011 at 19:54
[...] http://www.cristianonattero.com/blog/2008/09/10/come-scegliere-le-scarpe-da-corsa/ [...]
irene
10 febbraio 2012 at 10:32
Ciao ragazzi…sono una ragazza di 33 anni (ragazza va bene?
) ho sempre fatto sport e da qualche mese mi sto dedicando alla corsa. Nella più totale ignoranza ho comprato un paio di scarpe da running a caso, mi sono sempre trovata bene con le asics e quelle ho preso. Purtroppo però dopo 20 min di corsa su asfalto iniziano a farmi male i tendini dietro il ginocchio sinistro. Amici mi hanno consigliato di cambiare scarpe e io non so quali comprare. Mi piacerebbero delle Nike per il discorso del collegamento con l’IPOD…ma non so scegliere….ah peso 45 kg e sono lentissima!!!!!! grazie dei consigli che vorrete darmi!!!
Irene
kr1zz
10 febbraio 2012 at 15:28
Ciao Irene, ragazza va bene (ma allora vale anche per me
). Penso che queste istruzioni siano utili per avere una via di massima, in realtà probabilmente ti converrebbe fare come ha scritto qui sopra BestKevin: andare in un negozio attrezzato per misurare il modo in cui corri/cammini. Ce ne sono sempre di più.
Un’altra cosa che mi permetto di segnalare è che Nike è una delle aziende che più sfrutta i lavoratori. Non va molto bene nemmeno dal punto di vista dell’impatto ambientale della produzione. Per verificare il comportamento di Nike (ma anche di Asics e altre multinazionali) dal punto di vista etico, puoi guardare sul sito della
Campagna Abiti Puliti. Esistono delle alternative, ne vorrei scrivere in un prossimo post, spero di trovare il tempo di farlo