Piccola Chiavari Bene, come sei poco tollerante! – settembre 10th, 2008

Una ragazza, una gran bella ragazza, mora, alta, formosa, mi ha preceduto nel panificio. Ha chiesto tre pezzi di focaccia, rivelando un accento straniero, direi dell’est, simile a quello che ho sentito provenire da una finestra lì vicino.

Da subito la commessa, una signora che di vista conosco da anni, l’ha guardata malissimo e l’ha trattata anche peggio, sfoggiando tutta la tradizionale accoglienza ligure. La ragazza ha pagato ed è uscita senza battere ciglio. Sulle prime pensavo che la signora fosse scocciata per fatti suoi, poi quando è stato il mio turno mi ha sorriso e salutato calorosamente, ed è stata molto gentile con me.

Mi sono interrogato sui motivi di questa discriminazione: forse era gelosa perché quella ragazza era una gran gnocca mentre lei non lo è mai stata? Forse io le sono particolarmente simpatico? Temo di no, temo che la tensione di appartenere a questa Piccola Chiavari Bene della minchia porti questa signora ed i suoi simili a snobbare chiunque sia leggermente fuori dai canoni, a iniziare dagli immigrati.

Che squallore.

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5 Comments
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5 Responses to “Piccola Chiavari Bene, come sei poco tollerante!”

  1. Carlo scrive:

    Chi può conoscere le ragioni della signora? Booooh…
    comunque non è razzismo, è solo – come scrivi – la tradizionale accoglienza ligure. :)

  2. Pix scrive:

    Non so… se invece che una straniera fosse stata una Chiavarese avresti pensato che avessero avuto delle divergenze precedentemente.
    Invece, dato che è straniera, deve esserci necessariamente del razzismo.
    Non sarai mica prevenuto? ;P

  3. kr1zz scrive:

    E bravo Pix, non è la prima volta che mi dai un punto di vista differente. Sì, probabilmente sono prevenuto :-)

  4. rox scrive:

    Forse perchè non avete mai camminato di notte sul lungomare di Chiavari o vicino alla stazione. Ecuadoregni, maroccini albanesi tutti che ti fanno commenti volgarie disgustosi se sei una donna, se sei un uomo per lo più ti minacciano. E noi poveri chiavaresi obbligati a stare zitti ed andare aventi per non rischiare di essere accoltellati. Oppure provate ad andare nella spiaggia vicino al port di notte: ci dorme qualunque tipo di persona non propriamente tranquilla. mi è capitato per caso di capitarci: mi hanno detto ” che cazzo vuoi vai via o ti ammazzo” (testuali parole non invento) e io non avevo neanche aperto bocca. Ho chimato i vigili e mi hanno risposto che lo sanno ma non possono farci nulla.
    Queste cose ti sembrano più o meno importanti di una vecchietta con lo scazzo?

  5. kr1zz scrive:

    grazie del commento rox, ho anche letto i giornali e ho trovato qualche articolo relativo alla petizione: tu hai partecipato?

    So che a Cremona avevano un problema simile, ormai alcuni anni fa: un quartiere con problemi di sicurezza notevoli. Sono riusciti a sistemarlo in maniera stabile e renderlo un posto vivibile con una strategia basata non solo sull’intervento delle forze dell’ordine ma anche con la partecipazione dei cittadini residenti e delle associazioni. A scanso di equivoci segnalo che hanno fatto qualcosa di completamente diverso dall’organizzazione di ronde: erano venuti a parlarne a Chiavari già due anni fa nel convegno “Amministrare con i cittadini”. Ti segnalo anche che l’amministrazione chiavarese era stata ufficialmente invitata ma non ha ritenuto utile partecipare. I risultati li hai constatati tu stesso.

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