Una ragazza, una gran bella ragazza, mora, alta, formosa, mi ha preceduto nel panificio. Ha chiesto tre pezzi di focaccia, rivelando un accento straniero, direi dell’est, simile a quello che ho sentito provenire da una finestra lì vicino.
Da subito la commessa, una signora che di vista conosco da anni, l’ha guardata malissimo e l’ha trattata anche peggio, sfoggiando tutta la tradizionale accoglienza ligure. La ragazza ha pagato ed è uscita senza battere ciglio. Sulle prime pensavo che la signora fosse scocciata per fatti suoi, poi quando è stato il mio turno mi ha sorriso e salutato calorosamente, ed è stata molto gentile con me.
Mi sono interrogato sui motivi di questa discriminazione: forse era gelosa perché quella ragazza era una gran gnocca mentre lei non lo è mai stata? Forse io le sono particolarmente simpatico? Temo di no, temo che la tensione di appartenere a questa Piccola Chiavari Bene della minchia porti questa signora ed i suoi simili a snobbare chiunque sia leggermente fuori dai canoni, a iniziare dagli immigrati.
Che squallore.
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Carlo
10 settembre 2008 at 14:18
Chi può conoscere le ragioni della signora? Booooh…
comunque non è razzismo, è solo – come scrivi – la tradizionale accoglienza ligure.
Pix
10 settembre 2008 at 15:37
Non so… se invece che una straniera fosse stata una Chiavarese avresti pensato che avessero avuto delle divergenze precedentemente.
Invece, dato che è straniera, deve esserci necessariamente del razzismo.
Non sarai mica prevenuto? ;P
kr1zz
10 settembre 2008 at 18:11
E bravo Pix, non è la prima volta che mi dai un punto di vista differente. Sì, probabilmente sono prevenuto
rox
4 aprile 2009 at 15:30
Forse perchè non avete mai camminato di notte sul lungomare di Chiavari o vicino alla stazione. Ecuadoregni, maroccini albanesi tutti che ti fanno commenti volgarie disgustosi se sei una donna, se sei un uomo per lo più ti minacciano. E noi poveri chiavaresi obbligati a stare zitti ed andare aventi per non rischiare di essere accoltellati. Oppure provate ad andare nella spiaggia vicino al port di notte: ci dorme qualunque tipo di persona non propriamente tranquilla. mi è capitato per caso di capitarci: mi hanno detto ” che cazzo vuoi vai via o ti ammazzo” (testuali parole non invento) e io non avevo neanche aperto bocca. Ho chimato i vigili e mi hanno risposto che lo sanno ma non possono farci nulla.
Queste cose ti sembrano più o meno importanti di una vecchietta con lo scazzo?
kr1zz
6 aprile 2009 at 09:01
grazie del commento rox, ho anche letto i giornali e ho trovato qualche articolo relativo alla petizione: tu hai partecipato?
So che a Cremona avevano un problema simile, ormai alcuni anni fa: un quartiere con problemi di sicurezza notevoli. Sono riusciti a sistemarlo in maniera stabile e renderlo un posto vivibile con una strategia basata non solo sull’intervento delle forze dell’ordine ma anche con la partecipazione dei cittadini residenti e delle associazioni. A scanso di equivoci segnalo che hanno fatto qualcosa di completamente diverso dall’organizzazione di ronde: erano venuti a parlarne a Chiavari già due anni fa nel convegno “Amministrare con i cittadini”. Ti segnalo anche che l’amministrazione chiavarese era stata ufficialmente invitata ma non ha ritenuto utile partecipare. I risultati li hai constatati tu stesso.