Piccola Chiavari Bene, come sei poco tollerante!

Una ragazza, una gran bella ragazza, mora, alta, formosa, mi ha preceduto nel panificio. Ha chiesto tre pezzi di focaccia, rivelando un accento straniero, direi dell’est, simile a quello che ho sentito provenire da una finestra lì vicino.

Da subito la commessa, una signora che di vista conosco da anni, l’ha guardata malissimo e l’ha trattata anche peggio, sfoggiando tutta la tradizionale accoglienza ligure. La ragazza ha pagato ed è uscita senza battere ciglio. Sulle prime pensavo che la signora fosse scocciata per fatti suoi, poi quando è stato il mio turno mi ha sorriso e salutato calorosamente, ed è stata molto gentile con me.

Mi sono interrogato sui motivi di questa discriminazione: forse era gelosa perché quella ragazza era una gran gnocca mentre lei non lo è mai stata? Forse io le sono particolarmente simpatico? Temo di no, temo che la tensione di appartenere a questa Piccola Chiavari Bene della minchia porti questa signora ed i suoi simili a snobbare chiunque sia leggermente fuori dai canoni, a iniziare dagli immigrati.

Che squallore.

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5 Responses to “Piccola Chiavari Bene, come sei poco tollerante!”

  1. Carlo scrive:

    Chi può conoscere le ragioni della signora? Booooh…
    comunque non è razzismo, è solo – come scrivi – la tradizionale accoglienza ligure. :)

  2. Pix scrive:

    Non so… se invece che una straniera fosse stata una Chiavarese avresti pensato che avessero avuto delle divergenze precedentemente.
    Invece, dato che è straniera, deve esserci necessariamente del razzismo.
    Non sarai mica prevenuto? ;P

  3. kr1zz scrive:

    E bravo Pix, non è la prima volta che mi dai un punto di vista differente. Sì, probabilmente sono prevenuto :-)

  4. rox scrive:

    Forse perchè non avete mai camminato di notte sul lungomare di Chiavari o vicino alla stazione. Ecuadoregni, maroccini albanesi tutti che ti fanno commenti volgarie disgustosi se sei una donna, se sei un uomo per lo più ti minacciano. E noi poveri chiavaresi obbligati a stare zitti ed andare aventi per non rischiare di essere accoltellati. Oppure provate ad andare nella spiaggia vicino al port di notte: ci dorme qualunque tipo di persona non propriamente tranquilla. mi è capitato per caso di capitarci: mi hanno detto ” che cazzo vuoi vai via o ti ammazzo” (testuali parole non invento) e io non avevo neanche aperto bocca. Ho chimato i vigili e mi hanno risposto che lo sanno ma non possono farci nulla.
    Queste cose ti sembrano più o meno importanti di una vecchietta con lo scazzo?

  5. kr1zz scrive:

    grazie del commento rox, ho anche letto i giornali e ho trovato qualche articolo relativo alla petizione: tu hai partecipato?

    So che a Cremona avevano un problema simile, ormai alcuni anni fa: un quartiere con problemi di sicurezza notevoli. Sono riusciti a sistemarlo in maniera stabile e renderlo un posto vivibile con una strategia basata non solo sull’intervento delle forze dell’ordine ma anche con la partecipazione dei cittadini residenti e delle associazioni. A scanso di equivoci segnalo che hanno fatto qualcosa di completamente diverso dall’organizzazione di ronde: erano venuti a parlarne a Chiavari già due anni fa nel convegno “Amministrare con i cittadini”. Ti segnalo anche che l’amministrazione chiavarese era stata ufficialmente invitata ma non ha ritenuto utile partecipare. I risultati li hai constatati tu stesso.

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