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Thunderbird, Gmail, IMAP e ZTD, un problema aperto.

12 lug

Dopo anni senza client, sono tornato ad usare thunderbird per la posta, in modo da avere un solo programma in cui controllare la posta (minimizzare le inbox), passo necessario per passare a ZTD (o GTD, insomma). Volendo usare gmail anche offline, ho avuto la malaugurata idea di controllare la posta via IMAP: un fastidio di cui non sono ancora venuto completamente a capo! Vorrei avere filtri efficienti, ridotti tempi di scaricamento/sincronizzazione e la possibilità di cancellare i messaggi da gmail, tre requisiti che pare siano inconciliabili :(

La mia soluzione workaround (tapullo, in genovese) è stata di sincronizzare solo la inbox e gli ultimi 1000 messaggi della cartella “Tutti i messaggi”, in modo da conservare la funzionalità di archiviazione, di disabilitare i filtri di gmail che archiviavano automaticament, di crearmi un insieme di filtri di thunderbird e, ogni tanto, di tornare a cercare messaggi vecchi via web. Non sono ancora contentissimo.

Nello stesso tempo vorrei cercare di gestire in maniera efficiente le diverse attività che mi si presentano, e mentre in altri campi sto facendo passi da gigante,  sicuramente questa situazione la mail è il collo di bottiglia peggiore che incontro. Inoltre ho difficoltà a sincronizzare thunderbird e il mio hPDA: vorrei avere tutto cartaceo – strano, vero, per un informatico? – ma thunderbird è troppo comodo nel trasformare mail in task o eventi!

Sono un po’ confuso a riguardo. Idee?




 
6 Comments

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  1. stefano

    8 agosto 2012 at 01:46

    Thunderbird è stato appena abbandonato come progetto opensource e si avvia quindi al declino.
    Io mi trovo molto bene con Gmail, con il quale ridirigo molti account in un unico contenitore, mappando con etichette, e usando il “rispondi come” per tenere separati gli account verso l’esterno. Tu cosa vorresti fare esattamente ?
    Gmail può essere usato anche offline, quindi unisce la comoditò di un accesso senza client con quella di un client che lavora anche offline. In più, le mail restano sempre sul server, pur potendone avere una copia anche locale.
    L’integrazione con la rubrica e il calendario è notevole, così come la semplicità della box delle attività da svolgere. Il tutto condito con google drive (gratis 5 giga).

     
    • Cristiano Nattero

      9 agosto 2012 at 11:17

      Ho letto (con un po’ di frustrazione) dell’abbandono di thunderbird. Anche io mi trovo bene con gmail e google drive, pure troppo, però ho installato un client per avere la posta fisicamente con me su un disco esterno, visto che a casa e in altri posti ho una connessione un po’ lenta o ballerina. Tu cosa usi per guardare gmail offline?

       
      • stefano

        9 agosto 2012 at 15:23

        Ciao Cristiano.
        Per guardare gmail offine uso … gmail stesso!
        C’è una funzione nelle opzioni e una app che permette questo. ovviamente, è disco-occupante, poiché scarica gli archivi localmente.
        Ciao!

         
        • kr1zz

          9 agosto 2012 at 16:37

           Uno di questi giorni ci provo. E’ possibile (ne approfitto, visto che sei gentile) scaricare la posta su un computer e averla su un altro?

           
        • kr1zz

          14 agosto 2012 at 10:04

           Aggiungo due richieste (ma intanto cerco come si fa): è possibile vedere gli header dei messaggi su gmail via web? È possibile modificare gli header dei messaggi in uscita?

           
 
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