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No gronda: presidio contro la trivella!

04 ago

A Genova stanno per aprirsi enormi cantieri pUna bambina dice: il mio papà lotta contro gronda ed inceneritore perché portano malattie, distruzione, aria inquinata e non risolvono problemi. Perché lo fa? Perché mi vuole bene. Aiutalo anche tu.er opere faraoniche che non solo sono inutili ma porteranno devastazione, inquinamento (anche da amianto), traffico.

Una di queste opere è la gronda autostradale per cui stanno per iniziare le trivellazioni che serviranno ad elaborare un progetto definitivo (nonostante un progetto preliminare non sia ancora stato presentato).

I cittadini che si sono riuniti nei comitati anti gronda iniziano a presidiare il territorio:

simbolo no gronda

presidio contro le trivelle

Venerdì 6 agosto 2010, alle ore 7:30

ritrovo al parcheggio della METRO

in Via Luigi Maria Levati a Bolzaneto, Genova

scarica il volantino

 

Un milione e quattrocentomila firme per l’acqua pubblica!

23 lug

Più di un milione e quattrocentomila italiani hanno firmato per i tre quesiti referendari per l’acqua pubblica: un numero così alto non c’è mai stato nella storia della Repubblica Italiana!

Se poi si tiene conto che i media hanno praticamente ignorato (salvo qualche volta remare contro) la campagna di raccolta firme, e che i partiti presenti in parlamento non hanno dato l’appoggio ufficiale, il risultato è ancora più incredibile. E soprattutto fa ben sperare per la democrazia italiana: c’è un desiderio di partecipazione non da poco :-)

Adesso abbiamo raggiunto un piccolo obiettivo, i referendum devono però essere approvati e poi bisognerà portare le persone a votare.

C’è ancora parecchio da fare, quindi se vuoi dare una mano contatta subito il gruppo più vicino a te!

 
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Cerca la rotta: Francesco Gesualdi a Savona

31 mag

Venerdì 4 giugno 2010, ore 20:45

Sala mostre della Provincia di Savona, Via IV Novembre, Savona

Incontro con Francesco Gesualdi, del Centro Nuovo Modello di Sviluppo sul tema “Cerca la rotta“.

L’incontro è organizzato da GASSA, il Gruppo di Acquisto Solidale di Savona.

 

Acqua pubblica? Ci metto la firma!

27 mag

Come sapete è in corso la raccolta di firme per il referendum per l’acqua pubblica.

I tre quesiti referendari chiedono di

  1. bloccare la privatizzazione della gestione del servizio idrico integrato,
  2. riaprire la strada alla pubblicizzazione
  3. impedire che si facciano profitti su un servizio primario.

Per sapere dove firmare guardate il calendario dei banchetti.

Chi vuole firmare a Genova o in provincia può far riferimento a questo calendario (aggiornato continuamente da Daniela):

 
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Evitate Tiscali – Energit Areaserver: è una truffa!

29 mar

Consiglio a tutti di evitare la registrazione di domini con Tiscali: rischiate di perdere il vostro denaro ed il vostro dominio. Il servizio è pessimo ed in rete trovate molte testimonianze (1 2 3 4 5). In particolare l’assistenza di Tiscali non solo non è in grado di fornire un servizio affidabile ma non è neppure in grado di rispondere alle richieste dei clienti che avevano registrato il dominio su AreaserverEnergit, azienda poi acquisita da Tiscali.

Purtroppo oggi, a distanza di più di tre settimane dal pagamento, il dominio partecipattiva.org non punta al sito a cui vorrei che puntasse, Tiscali non ci permette di amministrarlo e non ci fornisce risposte certe.

Mi hanno fatto pagare per un servizio che non forniscono: questo comportamento si chiama truffa!
Se entro giovedì non mi ridanno la possibilità di amministrare il dominio li denuncio, state a vedere.

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Acqua Bene Comune, domani a Roma

19 mar

Immagino che i mezzi di comunicazione di regime parleranno solo della manifestazione del pdl, quindi ricordo che domani, 20 marzo 2010, a Roma si terrà una manifestazione per l’Acqua Bene Comune.

(vorrei scrivere di più ma in questo periodo mi rimane molto poco tempo per bloggare :( )

 
 

L’immagine del Perù e’ salva!!!

09 feb

Questo è un messaggio che abbiamo appena ricevuto da Vittoria Savio, fondatrice del Caith, il centro di accoglienza per bambine lavoratrici – leggi: “schiave”, questa storia ve la devo raccontare bene – di cui siamo stati ospiti a Cusco, in Perù.

Credo che tutto il mondo e’ al corrente che tutti i turisti rimasti bloccati a Macchu Picchu per i disastri delle piogge (vari km. di ferrovia divelti e portati via dalla furia del fiume Urubamba, alberghi crollati ad Aguas caliente, la cittadella turistica sotto a Macchu Picchu etc. etc.) sono stati portati in salvo da tredici “valorosi” elicotteri dell’esercito peruano che per 5 giorni hanno fatto la spola tra Machhu Picchu e l’aeroporto di Cusco.

Il governo e’ soddisatto e orgoglioso dell’efficenza del suo esercito, purtroppo peró, forse non e’ tanto noto a tutti voi che pure vedete la televisione, il fatto che migliaia di campesinos sono ancora oggi nelle stesse condizioni in cui la furia dell’acqua li ha lasciati. Si sa cos’e’ successo nei villaggi contadini con cui si puó comunicare, peró non si sa nulla di quelli che sono raggiungibili solo a piedi. Quanti sono i danneggianti senza tetto, senza viveri, isolati dal mondo son tutti vivi? Questo non lo sapete voi non lo sappiamo noi e tanto meno il governo peruano, peró cosa interessa…

A mezz’ora dal Cusco c’era il paesino di Huacarpay, circa 80 famiglie tutto e’ stato raso al suolo dal fiume Huatanay, non e’ rimasta nemmeno una casa in piedi, durante l’alluvione gli abitanti si sono rifugiati con i loro 182 bambini in tre aule della scuola elementare sulle pendici delle vicine montagne. Ora alcuni vivono giá sotto tende fatte con plastica… e continuano a vivere.

Il Centro Yanapanakusun nei primi giorni successivi all’alluvione ha dato la possibilitá di ospitare 20 bambini fra i sei ed i dieci anni, peró le famiglie preferiscono viviere con i loro figli e ricevere gli aiuti commestibili che i privati del Cusco mandano a loro. Ora ci siamo impegnati con sei maestri ed alcuni promotori sociali, fra di loro c’e’ uno scout di Milano, ad accompagnare i bambini e gli adolescenti della “tendopoli” durante tre ore al mattino e tre al pomeriggio, abbiamo giá distribuito coperte pentole, piatti, vestiti, non viveri perché arrivano da altre fonti.

Non avendo fondi riservati per questa emergenza abbiamo dovuto prelevarli da altri programmi peró dovremo restituirli ed altri ci mancano per continuare ad intervenire in altre localitá. Nei villaggi contadini dove stiamo lavorando son successi alcuni inconvenienti pero’ non gravi come a Huacarpay. Nelle comunitá del distretto di Huancarany ci sono in tutto 15 case crollate ed altrettante in Accha e Omaccha dove cercheremo di intervenire con degli aiuti.

Se voi pensate anche agli ultimi a quelli che fanno la storia e non la scrivono collaborate direttamente, al conto corrente in perú in dóllari intestato a:

Centro Yanapanakusun – Nro. 285-11736815-1-34 – BANCO DE CREDITO – Sucursal Cusco (Av.Sol Nro. 189)
Codigo SWIFT: BCPLPEPL (non serve códice Iban).

Vittoria
Si ringrazia per la diffusione di questa lettera ai vostri contatti

 

In ricordo di Delicq

05 feb

Ho sentito Delicq dal vivo solo una volta, a Genova alla Sala Chiamata, vicino alla Lanterna. Era il 2003 o il 2005, non ricordo più. Ricordo però che rimasi incredulo per la quantità di gente che c’era: non ero mai stato ad una festa di danze popolari e non riuscivo a credere ai miei occhi. E alle mie orecchie: quella sera ho ballato tantissimo e ho scoperto il potere che la danza ha di accendere i cuori. Ero commosso.

E se a distanza di anni, con la danza ho incontrato mia moglie, un pochino forse lo devo anche alla musica di Stephan Delicq, e gliene sono grato.

 
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Stephan Delicq

04 feb

Infine ieri sera è morto Stéphan Delicq, la notizia si sta diffondendo sulle mailing list e su facebook.

Grazie per averci fatto piangere, sognare e amare la vita.

 
 

Bilanci di giustizia: chi si unisce?

04 feb

Bilanci di Giustizia

C’è qualche genovese che si unisce a noi, o che permette a noi di unirci? Lo scrivo perché, a proposito di scelte di vita, Daniela ed io abbiamo appena iniziato a fare il bilancio di giustizia e ci piacerebbe condividere questa esperienza con altre famiglie!

Per saperne di più vi invito a leggere anche questo articolo introduttivo di don Gianni Fazzini.