Ho sentito Delicq dal vivo solo una volta, a Genova alla Sala Chiamata, vicino alla Lanterna. Era il 2003 o il 2005, non ricordo più. Ricordo però che rimasi incredulo per la quantità di gente che c’era: non ero mai stato ad una festa di danze popolari e non riuscivo a credere ai miei occhi. E alle mie orecchie: quella sera ho ballato tantissimo e ho scoperto il potere che la danza ha di accendere i cuori. Ero commosso.
E se a distanza di anni, con la danza ho incontrato mia moglie, un pochino forse lo devo anche alla musica di Stephan Delicq, e gliene sono grato.




mana di Peppino. Ma leggendo i documenti, si scopre un’altra storia, altrettanto bella ed emblematica, che il film (fermandosi ai funerali di Peppino) non poteva rappresentare: la tua storia e quella della tua famiglia in generale. Questo perché sembra che quel tragico 9 maggio abbia segnato anche la rottura definitiva della tua famiglia con quell’ambiente che aveva avvelenato la vostra esistenza. Rifuggendo l’ottica della vendetta personale e preferendo la strada della ricerca della Verità e di una corretta memoria, sembra abbiate segnato uno “stacco” importante per quella che è la cultura tradizionale siciliana…
Stéphan Delicq




