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Archive for the ‘politica’ Category

Lettera ad ogni candidato Sindaco di ogni tempo in ogni luogo

07 feb

Fra poco più di un mese tappezzerai con la tua faccia ammiccante i muri della città. Non farlo.
Mandaci piuttosto una registrazione audio con i battiti del tuo cuore, l’attività del tuo cervello e i brontolii del tuo stomaco.

Dirai che sarai sobrio. Non farlo.
Lo consideriamo un pre-requisito, a patto che non chiami sobrietà la glaciale, cinica e feroce esecuzione della volontà dei mercati contro i diritti delle persone (Monti docet).
Dicci piuttosto se ami la vita.

Dirai che ti vuoi mettere al servizio della città. Non farlo.
Dicci piuttosto se al termine del tuo mandato tornerai al tuo lavoro o ti infilerai in qualsivoglia Consiglio di Amministrazione di qualsivoglia SpA.

Dirai che sarai il sindaco di tutti. Non farlo.
Perché non siamo tutti uguali. Le città e i territori sono oggi ostaggio dei poteri forti della proprietà fondiaria e immobiliare, delle banche e della finanza e i cittadini ne subiscono le conseguenze.
Dicci piuttosto da che parte stai.

Dirai che l’acqua è un bene comune. Non farlo.
Dicci piuttosto entro quanto tempo rispetterai il voto referendario della maggioranza assoluta dei cittadini.

Dirai che cambierà la politica del territorio, dei rifiuti, dell’energia e dei trasporti. Non farlo.
Dicci piuttosto quando, dove, come e in quanti prenderemo le decisioni al riguardo.

Dirai che realizzerai grandi opere per dare impulso all’economia, ma che saranno compatibili con l’ambiente. Non farlo.
L’unica compatibilità con l’ambiente è non fare le grandi opere.
Dicci piuttosto se per te è vero che l’economia è la cura della “casa” e la “casa” ha bisogno di manutenzione costante del territorio e delle reti, di prevenzione idrogeologica, di restauro dei centri storici, di servizi di qualità, tutti interventi che producono lavoro fisso e non noioso.

Dirai che darai impulso ai servizi e ne realizzerai di nuovi. Non farlo.
Chiedici piuttosto di cosa abbiamo bisogno e come pensiamo debba essere progettato e realizzato.

Dirai che lavorerai per garantire sicurezza. Non farlo.
Dicci piuttosto se per sicurezza intendi diritti per tutti o l’ennesimo carnevale di ordinanze sui comportamenti individuali e collettivi.

Farai molte promesse, sapendo già che una volta eletto non potrai rispettarle, perché il Comune è indebitato e le casse sono vuote. Non farle.
Dicci piuttosto che passerai l’intero tuo mandato a non pagare il debito illegittimo, a lottare per l’uscita dal patto di stabilità di tutte le spese per i servizi pubblici locali e per il welfare comunale, a chiedere una nuova fiscalità generale e la ripubblcizzazione della Cassa Depositi e Prestiti.

Dirai che fornirai prodotti. Non farlo.
Dicci piuttosto se innescherai processi.

Dirai che promuoverai la partecipazione. Non farlo.
Dicci piuttosto se quando arriveremo troveremo le porte aperte o protette dalle guardie.

Marco Bersani (Attac Italia)

 
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Lo sapevi che la bolletta dell’acqua è illegale?

02 feb

Anche se la legge non lo prevede, il gestore del servizio idrico sta caricando sulla bolletta un profitto che è illegale! Si chiama “remunerazione del capitale investito” e, anche se è stato cancellato con il referendum dello scorso giugno, in provincia di Genova incide ancora per più del 22% delle bollette!! La buona notizia è che si può smettere di pagare questa quota, l’ottima notizia è che si può chiedere il rimborso per i mesi precedenti.

La procedura è abbastanza semplice, rivolgiti al Comitato genovese Acqua Bene Comune:
http://www.acquapubblicagenova.org/campagna-di-obbedienza-civile/

Pagando la giusta bolletta rispettiamo ed applichiamo il voto della maggioranza degli italiani, impediamo agli speculatori di lucrare sul diritto all’acqua e facciamo un passo in avanti verso la ripubblicizzazione del servizio idrico.

Inoltra questo messaggio ai tuoi contatti: si scrive acqua, si legge democrazia!

Per informazioni, e per aderire alle nostre iniziative:

Comitato genovese Acqua Bene Comune
Salita san Leonardo 25 r – tel. 389 9198656
http://www.acquapubblicagenova.org/
Facebook: Comitato Acqua Pubblica Genova
gruppoacquagenova@gmail.com

 
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Giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!

13 gen

Con una mossa sordida, il governo sta cercando di reintrodurre la privatizzazione contro cui gli italiani hanno già votato in massa ai referendum di giugno 2011. Firma la petizione e diffondila: giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!

Si scrive acqua, si legge democrazia.

 

Punti di vista

18 ott

Ho riportato alcuni punti di vista diversi, forse anche diversi dal mio, su quello che è successo a Roma sabato scorso, le opinioni di

Buona lettura.

 
 

15 ottobre, riflessioni di un poliziotto

18 ott

Riporto anche un altro punto di vista, quello di un poliziotto in servizio il 15 ottobre a Roma:

Dopo la difficile giornata di ieri e una notte che avrebbe dovuto portare consiglio al risveglio mi trovo con le stesse convinzioni di ieri: in piazza San Giovanni è stata sconfitta la democrazia.

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L’opinione dei “Black Block”, se cosi volete chiamarci.

18 ott

Riporto qui un articolo pubblicato su Facebook da Antifascismo Militante Italiano, a favore dell’uso della violenza (anche se non indiscriminata):

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15 ottobre: un fallimento su cui discutere seriamente

17 ott

Una riflessione ancora diversa, questa volta a scrivere è Giorgio Cremaschi:

E’ inutile nasconderlo o minimizzarlo: il 15 ottobre c’è stata in Italia la più grande manifestazione tra quelle realizzate in tutto il mondo ed è finita in un disastro.


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Rise up!

04 ott

Il 15 ottobre 2011 si terrà nelle piazze d’Europa una manifestazione internazionale contro le politiche liberiste e monetariste dei nostri governi, della BCE e del FMI. Info logistiche. Da Genova i sindacati di base COBAS e USB stanno organizzando un pullman, per prenotazione: cobascomunege AT yahoo DOT it

La manifestazione è parte di una lotta globale sempre più netta tra chi la crisi la provoca, le grandi istituzioni finanziarie, le banche, le lobby delle multinazionali, e chi la subisce: i poveri. Grazie ad un post di Giuseppe Oliva sul sito di ATTAC Genova ho scoperto l’esistenza del movimento “Occupy Wall Street“, che nonostante gli arresti, sta lottando duramente oltre oceano.

Infine, ripubblico questa storiella che mi ho appena ricevuto.

LA CRISI DEGLI ASINI

Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto. Read the rest of this entry »

 

Inquinamento: “Lottero’ per il mio ometto fino allo stremo”

16 set


A Taranto l’ILVA sparge impunemente veleni, principalmente diossina, in nome di uno sviluppo che non ha senso ma che provoca tumori, malformazioni, malattie e morte. Le associazioni Taranto Sociale e PeaceLink documentano da anni la tragedia (“danno” o “problema” mi sembrano un po’ poco).

Qualche giorno fa, sulla lista Ecologia di PeaceLink , è girata questa mail, a cui non mi sento di aggiungere altro.

Scrivo da Parma in uno dei miei soliti viaggi della Vita per curare mio figlio da un male che sappiamo tutti avere una causa ambientale.

Le ragioni che cercano di impormi non mi bastano, io so solo che mio figlio oggi non ha potuto iniziare la sua PRIMA MEDIA e il suo zaino nuovo (“perchè ora sono grande mamma!”) comprato con tanto entusiasmo è rimasto nella sua cameretta che ormai vede così raramente perchè sempre in corsie d’ospedale.

E’ questa la vita che vogliono imporci? E’ questa la vita che vogliono dare ai nostri figli? Siamo ancora disposti a far pagare a loro la nostra incapacità di tutelarli fino in fondo?

Io non ci sto e per il mio ometto lotterò fino allo stremo delle forze perchè a lui venga ridata la Vita e agli altri bambini di Taranto non gli venga mai più negata.

Non ci sono ragioni che tengano: la salute di mio figlio non vale il posto di un operaio, nè il pil che vogliono far girare. Provi qualcuno a dirmi ancora questa cosa e gli farò vedere le braccia di mio figlio!

Lui oggi doveva essere tra i banchi di scuola e non con una flebo nel suo debole e fragile braccino.

Grazie per tutto ciò che fate per noi, non stancatevi di lottare e fatelo anche per il mio piccolo ometto.

 

Scriviamo a Caterpillar

08 ago

A inizio settembre si terrà a Genova il festival dell’acqua, iniziativa presentata come la continuazione del referendum, ma che in realtà è un’operazione di risciacquo mediatico delle grosse società private (soprattutto spa quotate in borsa) che gestiscono il servizio idrico in Italia. Lo scopo è  quello di far accettare ai cittadini l’immagine di Federutility, che è stata uno dei più acerrimi avversari del comitato promotore del referendum.

Scriviamo a Caterpillar per chiedere di non partecipare!

Bisogna mandare una mail a caterpillar@rai.it, cercando di scrivere qualcosa di personale. A corto di idee o di tempo? Ok, il copia e incolla è  meglio di niente: Read the rest of this entry »