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Archive for the ‘politica’ Category

E’ la neve la colpa dei disagi? :P

14 dic

La notte scorsa è nevicato ed abbiamo faticato ad arrivare a casa, a Serra Riccò. Non avevamo le gomme da neve e abbiamo faticato a salire in cima alla collina e a scendere, e con una bambina a bordo ero un po’ teso. Andando pianissimo ci siamo riusciti. L’assessore ci aveva avvisato che non sarebbero riusciti a far spazzare le strade a causa non della crisi ma… delle misure anticrisi! In pratica: il comune avrebbe la liquidità necessaria a pagare lo spazzamento ma non è autorizzato a farlo :-|

Stamattina scendo a piedi a Pontedecimo, e mi faccio una bella passeggiata nel bosco con la neve. Arrivo in orario in stazione e scopro che i treni che circolano (perché molti sono soppressi) hanno un’ora, un’ora e mezzo di ritardo. Altri pendolari che conosco di vista mi avvisano che gli altoparlanti continuano ad annunciare ritardi sempre crescenti. Scendo in strada per prendere un autobus e trovo una marea di pendolari. I bus circolano ma sono talmente affollati che le persone non riescono a salire (scene alla fantozzi, vedi il video qui sopra). Vado a piedi al capolinea e dopo una ventina di minuti l’autobus arriva e riesco anche a sedermi. In un paio di fermate l’autobus è pieno e da Pontedecimo a Brin impiega una vita. Ad ogni fermata si sentono urli, imprecazioni e anche minacce, roba che non abbiamo visto neanche in Ghana. Finalmente arrivo a Brin, prendo una metro strapiena che più o meno funziona, e scendo a De Ferrari. Da lì, fino ad Albaro a piedi, nonostante i marciapiedi siano pieni di neve. Arrivo in laboratorio alle 10:30, due ore e mezza dopo che sono partito. Non potrei fare così tutti i giorni.

Adesso un po’ di invettiva: il governo impedisce di spendere i soldi per spazzare la neve. Il nostro stato risparmia due soldini ma quanti ne perde per i ritardi che si accumulano? Poche dita di neve ed i treni non circolano. Eppure nel nord Europa nevica molto più di noi: i treni si bloccano sempre anche in Svizzera ed in Germania? Mi chiedo (ancora una volta): che senso ha spendere miliardi di euro per realizzare ferrovie ad alta velocità, che saranno pronte (forse) tra 10 o 20 anni e che permetteranno di trasportare flussi di merci che non esistono? Che senso ha far risparmiare 10 minuti di tempo tra Genova e Tortona a merci in arrivo dalla Cina dopo mesi di viaggio? Che senso ha fare queste scelte quando basterebbe investire una piccola frazione di quelle cifre per adeguare gli impianti ferroviari esistenti per farli funzionare anche con la neve, per spazzare le strade e per migliorare il trasporto pubblico ovunque?

Io, Daniela e Maddalena domani parteciperemo alla fiaccolata no tav da Pontedecimo a Campomorone.

 
 

Fiaccolata NO TAV da Pontedecimo a Campomorone, sabato 15

12 dic

Una fiaccolata da Pontedecimo (Genova) a Campomorone contro il terzo valico dei Giovi, sabato 15 dicembre 2012, con ritrovo alle 15:30 nel piazzale delle piscine di Pontedecimo.

www.notavterzovalico.info
notavgenova.altervista.org

 

 

Un articolo di Pino Cosentino sui risultati elettorali

09 mag

Pubblico, col permesso dell’autore, un articolo di Pino Cosentino, di Attac Genova, sui risultati elettorali.

Lo stesso sommovimento nel corpo sociale che ha portato all’affermazione di Pisapia, De Magistris, Doria, ha causato l’affermazione del Movimento 5 Stelle: sono generati dallo stesso grembo.
E’ un vento che scuote e stravolge l’architettura politica dell’Italia. E’ l’avvio di un grande cambiamento, in incubazione da molto tempo. Non si tratta, ovviamente, di antipolitica, ma di un passo verso la vera politica, la politica dei cittadini. Seppure nelle forme spurie caratteristiche dei movimenti storici reali.

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Motivi per non votare il PD (a Genova e in provincia)

26 apr

Anche se il PD non è una creatura monolitica, le posizioni ufficiali del partito prevalgono sempre su quelle eventualmente diverse dei circoli locali. Anche se alle comunali si candida una persona in gamba, il voto datole finisce comunque alla lista e contribuisce a far prendere più consiglieri al PD. Può succedere che quella persona non venga nemmeno eletta ma che il PD prenda più consiglieri grazie anche a quel voto. Oppure può darsi che la persona venga eletta, ma che debba sottostare alle posizioni del partito. In ogni caso, avere consiglieri del PD è un male! Ecco un elenco (non esaustivo) di motivi.

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Una domanda da fare ai candidati

16 apr

Chi ti finanzia?
(a parte lo stato, tramite il meccanismo truffaldino del rimborso elettorale).

Se potessi fare una sola domanda ai candidati sceglierei questa. La risposta sarebbe anche la risposta alla domanda “A chi dovrai un favore?” o, più esplicitamente, alla domanda “Chi ci governerà veramente?”.

Certo, per essere utile la risposta dovrebbe essere sincera.

 
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NO TAV – Genova Principe

29 feb

Un treno fermo nella stazione di Genova Principe, fotografato da un altro treno sul binario a fianco. Sulla fiancata del treno si legge "ASSASSINI" e poi "FORZA LUCA". Sembra un treno ad alta velocità, forse un Frecciabianca"

Ieri, mercoledì 29 febbraio 2012, alla stazione di Genova Principe un gruppo di persone ha fatto un’azione No Tav: qualcuno ha bloccato un treno rovesciandogli davanti una grossa fioriera, altri hanno fatto delle scritte sul treno, tra queste: “NO TAV“, “ASSASSINI“, “FORZA LUCA” e altre che non ricordo con precisione ma che erano in buona parte contro la polizia. Scopro dai giornali (vedi la rassegna stampa in fondo) che i manifestanti hanno anche distribuito volantini. Non sono riuscito a procurarmene neppure una copia.

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Lettera ad ogni candidato Sindaco di ogni tempo in ogni luogo

07 feb

Fra poco più di un mese tappezzerai con la tua faccia ammiccante i muri della città. Non farlo.
Mandaci piuttosto una registrazione audio con i battiti del tuo cuore, l’attività del tuo cervello e i brontolii del tuo stomaco.

Dirai che sarai sobrio. Non farlo.
Lo consideriamo un pre-requisito, a patto che non chiami sobrietà la glaciale, cinica e feroce esecuzione della volontà dei mercati contro i diritti delle persone (Monti docet).
Dicci piuttosto se ami la vita.

Dirai che ti vuoi mettere al servizio della città. Non farlo.
Dicci piuttosto se al termine del tuo mandato tornerai al tuo lavoro o ti infilerai in qualsivoglia Consiglio di Amministrazione di qualsivoglia SpA.

Dirai che sarai il sindaco di tutti. Non farlo.
Perché non siamo tutti uguali. Le città e i territori sono oggi ostaggio dei poteri forti della proprietà fondiaria e immobiliare, delle banche e della finanza e i cittadini ne subiscono le conseguenze.
Dicci piuttosto da che parte stai.

Dirai che l’acqua è un bene comune. Non farlo.
Dicci piuttosto entro quanto tempo rispetterai il voto referendario della maggioranza assoluta dei cittadini.

Dirai che cambierà la politica del territorio, dei rifiuti, dell’energia e dei trasporti. Non farlo.
Dicci piuttosto quando, dove, come e in quanti prenderemo le decisioni al riguardo.

Dirai che realizzerai grandi opere per dare impulso all’economia, ma che saranno compatibili con l’ambiente. Non farlo.
L’unica compatibilità con l’ambiente è non fare le grandi opere.
Dicci piuttosto se per te è vero che l’economia è la cura della “casa” e la “casa” ha bisogno di manutenzione costante del territorio e delle reti, di prevenzione idrogeologica, di restauro dei centri storici, di servizi di qualità, tutti interventi che producono lavoro fisso e non noioso.

Dirai che darai impulso ai servizi e ne realizzerai di nuovi. Non farlo.
Chiedici piuttosto di cosa abbiamo bisogno e come pensiamo debba essere progettato e realizzato.

Dirai che lavorerai per garantire sicurezza. Non farlo.
Dicci piuttosto se per sicurezza intendi diritti per tutti o l’ennesimo carnevale di ordinanze sui comportamenti individuali e collettivi.

Farai molte promesse, sapendo già che una volta eletto non potrai rispettarle, perché il Comune è indebitato e le casse sono vuote. Non farle.
Dicci piuttosto che passerai l’intero tuo mandato a non pagare il debito illegittimo, a lottare per l’uscita dal patto di stabilità di tutte le spese per i servizi pubblici locali e per il welfare comunale, a chiedere una nuova fiscalità generale e la ripubblcizzazione della Cassa Depositi e Prestiti.

Dirai che fornirai prodotti. Non farlo.
Dicci piuttosto se innescherai processi.

Dirai che promuoverai la partecipazione. Non farlo.
Dicci piuttosto se quando arriveremo troveremo le porte aperte o protette dalle guardie.

Marco Bersani (Attac Italia)

 
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Lo sapevi che la bolletta dell’acqua è illegale?

02 feb

Anche se la legge non lo prevede, il gestore del servizio idrico sta caricando sulla bolletta un profitto che è illegale! Si chiama “remunerazione del capitale investito” e, anche se è stato cancellato con il referendum dello scorso giugno, in provincia di Genova incide ancora per più del 22% delle bollette!! La buona notizia è che si può smettere di pagare questa quota, l’ottima notizia è che si può chiedere il rimborso per i mesi precedenti.

La procedura è abbastanza semplice, rivolgiti al Comitato genovese Acqua Bene Comune:
http://www.acquapubblicagenova.org/campagna-di-obbedienza-civile/

Pagando la giusta bolletta rispettiamo ed applichiamo il voto della maggioranza degli italiani, impediamo agli speculatori di lucrare sul diritto all’acqua e facciamo un passo in avanti verso la ripubblicizzazione del servizio idrico.

Inoltra questo messaggio ai tuoi contatti: si scrive acqua, si legge democrazia!

Per informazioni, e per aderire alle nostre iniziative:

Comitato genovese Acqua Bene Comune
Salita san Leonardo 25 r – tel. 389 9198656
http://www.acquapubblicagenova.org/
Facebook: Comitato Acqua Pubblica Genova
gruppoacquagenova@gmail.com

 
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Giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!

13 gen

Con una mossa sordida, il governo sta cercando di reintrodurre la privatizzazione contro cui gli italiani hanno già votato in massa ai referendum di giugno 2011. Firma la petizione e diffondila: giù le mani dall’acqua e dalla democrazia!

Si scrive acqua, si legge democrazia.

 

Punti di vista

18 ott

Ho riportato alcuni punti di vista diversi, forse anche diversi dal mio, su quello che è successo a Roma sabato scorso, le opinioni di

Buona lettura.

 
 
 
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