Ieri mattina, insieme ad altri NO TAV di Pontedecimo e San Quirico, abbiamo fermato sul nascere un cantiere del terzo valico a San Quirico, subito dietro il mercato dei fiori. Erano lavori abusivi perché i proprietari del terreno non hanno mai ricevuto una notifica di esproprio. Purtroppo non c’è stato il tempo di aspettare ricorsi e appelli in tribunale: la ditta Drafinsub, incaricata di bonificare il terreno dagli ordigni bellici, dopo aver recintato il terreno nottetempo – che bisogno c’era di farlo di nascosto? – aveva già scavato una strada d’accesso con la ruspa e se non l’avessimo fermata avrebbe continuato.
Beh, ho avuto paura.
Mi rimbombavano in testa i consigli (mai richiesti) di tutti quelli che mi continuano a dirmi di lasciar perdere, che sicuramente se non mi immischio non rischio.
Poi ho pensato alle persone che abitano lì: rimarranno senza terra e con un muro più alto della casa a meno di tre metri di distanza. Ho pensato a Davide e a suo nonno Carmelo, che questa terra la lavora da più di sessant’anni. Ho pensato che al loro posto avrei avuto ancora più paura e non avrei voluto sentirmi solo. Ho pensato che stavo facendo la cosa giusta, mi sono fatto coraggio e Read the rest of this entry »



