Ecco il testo di un volantino della Casa per la pace e la Nonviolenza di Genova (per chi volesse collaborare alla distribuzione dei volantini l’appuntamento è al porto antico alle 17)
…E IO PAAAAAGO!!!!!!!!!!!!
- Anche tu col naso all’aria a guardare le frecce tricolori?
- Anche tu commosso/a nel vedere le scie bianche rosse e verdi?
- Anche tu ammirato/a da tanta perizia e tecnologia?
Allora sappi che:
- gli aerei che si esibiscono sono a tutti gli effetti aerei militari;
- l’Italia partecipa al fianco degli Stati Uniti alla guerra in Afghanistan, dove vere missioni di attacco avvengono quotidianamente. Come in tutte le guerre moderne i morti sono per la maggior parte civili. Come la ragazzina tredicenne uccisa il 3 maggio scorso da soldati italiani;
- forse ce ne siamo dimenticati, ma ci hanno raccontato che la guerra in Afghanistan è iniziata per dare la caccia a Bin Laden, cui è stata attribuita la responsabilità dell’attentato alle torri gemelle. Allora: o la caccia a Bin Laden era solo un pretesto; o i generali che conducono la guerra sono incompetenti. O tutt’e due le cose……
- mentre vengono tagliate le spese per la sanità e per la scuola, le spese militari continuano ad aumentare;
- ricostruire l’Aquila e le zone distrutte dal terremoto consterebbe, secondo il ministro Maroni, 12 miliardi di euro. Gli aerei da combattimento F35 che l’Italia si accinge ad assemblare presso Novara costeranno 12,9 miliardi di euro. E’ banale sostenere che 112 aerei da combattimento non ci servono, e ricostruire l’Aquila sì?
Ti è capitato qualche volta di acquistare piante per finanziare la ricerca sulla leucemia, o uova di Pasqua per la ricerca sul cancro, o fette di torta per iniziative di solidarietà? Allora sarai d’accordo con la nostra proposta:
il governo finanzi adeguatamente e direttamente la ricerca scientifica e la solidarietà, senza che ci sia più bisogno di questue. E gli ufficiali si stato maggiore delle tre armi (magari con l’aiuto dei cappellani militari) si mettano a vendere piante, uova di pasqua e fette di torta per finanziare le frecce tricolori e tutti i loro costosi e pericolosi “giocattoli”.
Hai commentato “Bravi! Bene! Giusto!” quando hai letto sui manifesti che “La partecipazione delle forze armate avverrà a titolo gratuito“?
Riflettiamo. E’ come dire: “Le forze armate, già pagate abbondantemente dal denaro pubblico, offrono al popolo un’esibizione costosa, rumorosa ed inquinante per pubblicizzare un’impresa privata come la Costa“. Una bella soddisfazione davvero.
Pacifisti e pacifiste
Genova, 4 giugno 2009 stampato in proprio piazza Palermo 10 b
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