
“Ti amo per quello che sei“: se sento ancora una frase del genere rispondo con una testata.
Sarebbe pulp, provate a immaginarlo: ci guardiamo romanticamente negli occhi, in silenzio. Lei mi dice così e io sorrido, angelico. Poi senza preavviso le dò una testata secca sul naso, la lascio lì sanguinante e me ne vado spensierato.
Vi innamorate dei sognatori, dei romantici, dei passionali, come no.

